Il 10 gennaio 2026 si presenta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variegate lungo tutta la penisola italiana. Mentre alcune zone del Nord potranno godere di condizioni relativamente stabili, gran parte del Centro-Sud dovrà fare i conti con precipitazioni anche intense e venti sostenuti. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, con escursioni termiche significative tra le diverse aree del Paese. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà valutare attentamente la situazione della propria zona, perché le differenze saranno davvero marcate.
Milano: una tregua invernale tra nubi sparse
Per chi si trova nel capoluogo lombardo, domani non sono previste precipitazioni, una notizia sicuramente positiva per chi deve spostarsi o ha impegni all’esterno. La giornata si caratterizzerà per una nuvolosità variabile, con il cielo che si presenterà parzialmente coperto soprattutto nelle ore pomeridiane, quando la copertura nuvolosa raggiungerà circa il 60%. Tuttavia, l’assenza di pioggia permetterà di organizzare le proprie attività senza preoccupazioni particolari legate alle precipitazioni.
Le temperature oscilleranno tra -2,9°C e 6,1°C, un intervallo piuttosto ampio che richiede attenzione soprattutto nelle prime ore del mattino. I valori sotto lo zero delle temperature minime potrebbero causare la formazione di brina o gelate notturne, un fenomeno tipico delle giornate invernali quando l’umidità presente nell’aria si condensa e si solidifica sulle superfici fredde. L’umidità relativa si attesterà attorno al 76%, un valore che in combinazione con le basse temperature potrebbe far percepire il freddo in modo più intenso di quanto indicato dal termometro. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di circa 11 km/h, quindi non rappresenterà un fattore di disagio particolare, anche se contribuirà a rendere la percezione termica leggermente più rigida.
Roma: piogge intense in arrivo sulla Capitale
La situazione nella Capitale sarà decisamente diversa rispetto a Milano. Domani pioverà con certezza, con una probabilità del 100% di precipitazioni che interesseranno la città nel corso della giornata. Si attendono circa 8,7 millimetri di pioggia, una quantità moderata ma comunque significativa. Per dare un’idea più concreta: un millimetro di pioggia corrisponde a un litro d’acqua per metro quadrato, quindi parliamo di quasi 9 litri d’acqua che cadranno su ogni metro quadrato di superficie. Le precipitazioni dovrebbero comunque attenuarsi con il passare delle ore, offrendo qualche schiarita verso sera.
Il termometro segnerà valori compresi tra 5,3°C e 11,7°C, temperature decisamente più miti rispetto a Milano e tipiche del clima romano invernale. Nonostante ciò, l’umidità elevata (76,7%) combinata con la pioggia renderà l’aria particolarmente umida e penetrante. Un elemento da non sottovalutare sarà il vento, con raffiche medie di 20 km/h, che potrebbero rendere necessario l’uso di ombrelli robusti e impermeabili ben strutturati. La copertura nuvolosa si manterrà consistente per buona parte della giornata, raggiungendo il 78%, quindi non aspettatevi molto sole tra le nubi.
Napoli: maltempo intenso con venti molto forti
Il capoluogo campano sarà probabilmente la città più colpita dal maltempo di domani. Le piogge sono praticamente certe, con una probabilità del 100%, e si protrarranno per l’intera giornata senza pause significative. La quantità di precipitazioni prevista è decisamente importante: ben 22,1 millimetri, più del doppio rispetto a Roma. Questo significa piogge persistenti che potrebbero creare accumuli d’acqua nelle zone meno drenate della città e richiedere particolare prudenza nella circolazione stradale.
Le temperature varieranno tra 10,2°C e 13,9°C, valori relativamente miti per il periodo che però non compenseranno la sensazione di disagio causata dalle condizioni atmosferiche avverse. Il cielo rimarrà coperto per quasi tutta la giornata, con una nuvolosità che raggiungerà il 93%. Ma l’aspetto più critico riguarda sicuramente il vento, che soffierà con una velocità media di 52 km/h. Si tratta di venti davvero sostenuti, al limite tra la brezza forte e il vento vero e proprio secondo la scala di Beaufort utilizzata in meteorologia. Queste condizioni ventose, unite alla pioggia battente, potrebbero creare situazioni di difficoltà per chi deve muoversi, specialmente in zone esposte come il lungomare. L’umidità al 75,5% completerà un quadro decisamente poco confortevole.
Potenza: mix di pioggia e neve in quota
Per chi si trova nel capoluogo lucano, domani si prospetta una giornata particolarmente interessante dal punto di vista meteorologico. Le precipitazioni sono certe, ma la particolarità sta nel fatto che si presenteranno sotto forma di pioggia mista a neve. Sono previsti circa 4,9 millimetri di precipitazione complessiva, con un accumulo nevoso stimato di 1,4 centimetri. Questo fenomeno misto si verifica quando le temperature si aggirano attorno allo zero termico, quella quota immaginaria dove l’aria passa dalla temperatura positiva a quella negativa, facendo sì che le precipitazioni cadano talvolta come pioggia e talvolta come neve.
Le temperature si manterranno tra 0,8°C e 5°C, valori particolarmente rigidi che si spiegano con l’altitudine di Potenza, che a circa 820 metri sul livello del mare è uno dei capoluoghi di regione più elevati d’Italia. L’umidità relativa sarà molto elevata, attestandosi all’84%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questa elevata umidità combinata con le basse temperature creerà quella sensazione di freddo umido particolarmente penetrante. Il vento soffierà con intensità notevole, raggiungendo i 38 km/h di media, rendendo la percezione termica ancora più rigida di quanto indicato dal termometro. La copertura nuvolosa sarà importante (79%) e le precipitazioni dovrebbero attenuarsi progressivamente nel corso della giornata.

Cagliari: venti intensissimi sull’isola
Anche il capoluogo sardo non sarà risparmiato dal maltempo. Le piogge sono molto probabili, con una possibilità superiore al 90%, anche se la quantità prevista risulta contenuta: circa 3 millimetri. Si tratterà quindi di precipitazioni meno abbondanti rispetto ad altre zone del Paese, ma comunque presenti e fastidiose. La particolarità della giornata a Cagliari starà nella nuvolosità parziale, con una copertura del 48,5%, che potrebbe regalare qualche momento di schiarita tra un rovescio e l’altro.
Le temperature saranno relativamente gradevoli per il periodo, oscillando tra 11°C e 13,3°C, valori che testimoniano il clima più mite dell’isola anche in pieno inverno. L’umidità si attesterà al 68%, il valore più basso tra tutte le città considerate, rendendo l’aria leggermente meno umida rispetto ad altre località. Tuttavia, il vero protagonista della giornata sarà il vento, che raggiungerà la velocità media eccezionale di 56,5 km/h, il valore più elevato in assoluto tra tutte le città analizzate. Stiamo parlando di venti molto forti che potrebbero creare disagi significativi: difficoltà nella circolazione, specialmente per veicoli leggeri e mezzi a due ruote, possibili danni a strutture temporanee, difficoltà nella gestione di ombrelli. Queste condizioni sono tipiche quando l’isola viene interessata da perturbazioni atlantiche che, trovando pochi ostacoli orografici sul mare, si abbattono con particolare violenza sulle coste.
Una penisola divisa in due: stabilità al Nord, perturbazione al Centro-Sud
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 10 gennaio 2026, emerge chiaramente una divisione netta tra le regioni settentrionali e il resto del Paese. Milano rappresenta l’eccezione positiva, con assenza di precipitazioni e condizioni relativamente stabili, anche se caratterizzate da freddo intenso nelle ore notturne. Il resto delle città monitorate dovrà invece confrontarsi con precipitazioni di varia intensità, dai 3 millimetri di Cagliari ai 22 millimetri di Napoli.
Un elemento comune e particolarmente rilevante riguarda l’intensità del vento, che risulterà sostenuto o molto sostenuto in quasi tutte le località del Centro-Sud, con picchi davvero eccezionali a Cagliari e Napoli. Questo fenomeno è tipico delle perturbazioni invernali che attraversano il Mediterraneo, spesso accompagnate da correnti ventose che si incanalano tra i rilievi e si intensificano sulle zone costiere. Le temperature si manterranno su valori invernali ma non particolarmente rigidi, eccetto a Milano e Potenza dove il termometro scenderà vicino o sotto lo zero nelle ore più fredde.
Come affrontare al meglio la giornata di domani
Alla luce di queste previsioni, chi si trova a Milano potrà organizzare tranquillamente attività all’aperto, avendo l’accortezza di vestirsi a strati per affrontare le temperature rigide del mattino. Una passeggiata nei parchi cittadini o un giro in bicicletta saranno possibili senza particolari impedimenti, anche se la nuvolosità pomeridiana renderà la giornata grigia. Attenzione però alla mattina presto: le temperature sotto zero potrebbero rendere scivolose strade e marciapiedi per la formazione di ghiaccio.
Per chi vive a Roma, sarà opportuno munirsi di ombrello resistente e impermeabile. Le attività all’aperto andranno limitate o programmate con flessibilità, tenendo conto che le piogge dovrebbero attenuarsi verso sera. Meglio rimandare eventuali visite a siti archeologici all’aperto o lunghe passeggiate nei parchi, optando invece per attività al chiuso come musei, cinema o centri commerciali.
I residenti a Napoli dovranno prestare particolare attenzione: le condizioni meteo saranno decisamente proibitive per qualsiasi attività esterna non strettamente necessaria. I venti molto forti combinati con le piogge persistenti sconsigliano categoricamente gite sul lungomare, escursioni o anche semplici passeggiate. Chi deve guidare dovrà farlo con estrema prudenza, riducendo la velocità e mantenendo distanze di sicurezza maggiori. Meglio optare per una giornata casalinga, magari dedicandosi alla lettura, a film o serie TV, o a quelle attività domestiche rimandate da tempo.
A Potenza la situazione richiede preparazione adeguata: chi deve uscire dovrà indossare abiti pesanti e impermeabili, scarpe adatte a terreni potenzialmente ghiacciati o innevati, e prestare attenzione alla guida su strade che potrebbero presentare tratti scivolosi. La combinazione di neve, pioggia e vento forte rende questa giornata particolarmente insidiosa. Assolutamente da evitare escursioni in montagna o spostamenti non necessari verso zone più elevate.
Chi si trova a Cagliari dovrà fare i conti principalmente con il vento eccezionale. Meglio evitare le zone esposte come il Poetto o le aree portuali, dove le raffiche potrebbero raggiungere intensità ancora maggiori. Gli ombrelli saranno praticamente inutili con venti di questa portata: meglio puntare su giacche impermeabili con cappuccio ben stretto. Anche qui si consiglia di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di prestare massima attenzione se si guida, specialmente su strade esposte o ponti.
Per tutti, un suggerimento pratico: verificate lo stato di grondaie, tetti e strutture esterne delle vostre abitazioni, specialmente nelle zone più ventose. Assicuratevi che oggetti leggeri su balconi e terrazzi siano ben fissati per evitare che vengano trasportati dal vento. E se proprio dovete uscire nelle zone più colpite dal maltempo, tenete sempre carico il telefono cellulare e informate qualcuno dei vostri spostamenti.
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