Quando il freddo invernale stringe la maggior parte d’Europa, Malta si presenta come un rifugio mediterraneo dove il sole continua a splendere anche a gennaio. Le temperature miti, che raramente scendono sotto i 15 gradi, rendono questo arcipelago la destinazione perfetta per chi desidera evadere dal grigiore quotidiano senza svuotare il portafoglio. E se pensate che Malta sia solo mare e spiagge, preparatevi a scoprire uno dei patrimoni archeologici più straordinari e misteriosi del Mediterraneo: l’Ħal Saflieni Hypogeum e i Templi di Tarxien, testimonianze millenarie che vi catapulteranno in un viaggio nel tempo di oltre 5000 anni.
Due gioielli archeologici unici al mondo
Visitare l’Ħal Saflieni Hypogeum significa scendere letteralmente nelle viscere della terra, in un complesso sotterraneo scavato interamente a mano nel periodo neolitico, tra il 4000 e il 2500 a.C. Questo santuario sotterraneo su tre livelli rappresenta l’unico tempio preistorico sotterraneo al mondo e la sua acustica straordinaria continua a lasciare a bocca aperta studiosi e visitatori. Le camere scavate nella roccia calcarea, con decorazioni ocra rosse ancora visibili, creano un’atmosfera quasi soprannaturale che difficilmente dimenticherete.
A pochi chilometri di distanza, i Templi di Tarxien emergono invece dalla terra come giganteschi puzzle di pietra. Questo complesso megalitico, scoperto solo nel 1913, è uno degli esempi più elaborati dell’architettura preistorica maltese. Le enormi lastre di pietra calcarea, alcune delle quali pesano oltre 20 tonnellate, sono finemente decorate con spirali, animali e figure antropomorfe che raccontano storie di una civiltà sofisticata e avanzata.
Perché gennaio è il momento giusto
Visitare questi siti a gennaio presenta vantaggi considerevoli per il viaggiatore solitario. Innanzitutto, l’Hypogeum accetta solo 80 visitatori al giorno in gruppi di massimo 10 persone, e prenotare in alta stagione può significare liste d’attesa di settimane. A gennaio, invece, trovare disponibilità è molto più semplice, e potrete godervi l’esperienza senza la calca estiva. Il clima fresco rende inoltre piacevoli le passeggiate tra i templi all’aperto di Tarxien, dove il sole invernale illumina le pietre antiche senza l’afa opprimente dei mesi estivi.
Per un viaggiatore solitario, questa stagione offre anche l’opportunità di vivere un’esperienza più autentica e riflessiva, senza le distrazioni del turismo di massa. Avrete tempo per osservare ogni dettaglio, per perdervi nei pensieri davanti a queste meraviglie archeologiche e per entrare davvero in connessione con la storia millenaria che questi luoghi custodiscono.
Cosa vedere e come organizzare la visita
L’Hypogeum richiede una prenotazione anticipata obbligatoria, che potete effettuare online almeno qualche settimana prima della partenza. Il biglietto costa circa 35 euro per gli adulti, una spesa giustificata dalla rarità e unicità dell’esperienza. La visita guidata dura circa un’ora e non è permesso fotografare all’interno per preservare le decorazioni antiche. Portatevi un maglione: la temperatura costante di 15-16 gradi dell’ambiente sotterraneo può risultare fresca.
I Templi di Tarxien sono invece accessibili liberamente e il biglietto d’ingresso costa solo 6 euro. Dedicate almeno un’ora e mezza alla visita per esplorare con calma i quattro complessi templari interconnessi. Non perdetevi la famosa statua della “dea grassa”, simbolo della fertilità neolitica, e le incredibili decorazioni a spirale sui megaliti.
Oltre i templi: cosa scoprire nei dintorni
- Il villaggio di Paola, dove si trova l’Hypogeum, merita una passeggiata per le sue strade tranquille e autentiche
- Il mercato di Marsaxlokk, raggiungibile in autobus, offre la domenica mattina un’esperienza colorata tra bancarelle di pesce fresco e prodotti locali
- La Valletta, capitale europea della cultura, dista solo 20 minuti di autobus e merita almeno mezza giornata di esplorazione
- I Giardini di San Anton a Attard sono perfetti per una passeggiata rigenerante tra piante esotiche e pavoni
Muoversi low-cost: il sistema di trasporti maltese
Malta dispone di un efficiente sistema di autobus che copre praticamente tutta l’isola. La carta Tallinja, ricaricabile, vi permette di viaggiare a tariffe scontate: circa 1,50 euro per tragitto in inverno, contro i 2 euro del biglietto singolo acquistato a bordo. Per un weekend, considerate la tessera da 7 giorni che costa circa 21 euro e vi consente viaggi illimitati: se pianificate di muovervi molto, il risparmio è garantito.

Gli autobus per raggiungere sia l’Hypogeum che i Templi di Tarxien partono regolarmente dalla Valletta. Le linee principali sono ben collegate e gli orari, disponibili sull’app ufficiale, sono generalmente rispettati. Per un viaggiatore solitario, il trasporto pubblico è anche un’occasione per osservare la vita quotidiana maltese e magari scambiare qualche chiacchiera con i locali, generalmente cordiali e disponibili.
Dove dormire senza spendere una fortuna
A gennaio, i prezzi degli alloggi a Malta calano sensibilmente rispetto all’alta stagione. Un letto in ostello nelle zone centrali si trova facilmente a 15-20 euro a notte, con strutture moderne e pulite che offrono cucine comuni dove preparare i propri pasti. Gli ostelli sono anche ottime occasioni per socializzare con altri viaggiatori, se lo desiderate.
Se preferite maggiore privacy, piccoli appartamenti o stanze private nelle guesthouse si trovano a partire da 30-40 euro a notte. Le zone di Sliema, Gzira o San Gwann offrono un buon compromesso tra centralità e convenienza. Prenotando direttamente con i proprietari, spesso si ottengono tariffe migliori rispetto alle piattaforme online.
Dove e cosa mangiare risparmiando
La cucina maltese è un delizioso incrocio tra influenze mediterranee, arabe e italiane. Per mangiare spendendo poco, dirigetevi verso i pastizzi shop: questi chioschi vendono i tradizionali fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o piselli a circa 50 centesimi l’uno. Sono perfetti per una colazione sostanziosa o uno spuntino veloce.
I piccoli locali nei quartieri residenziali servono piatti tradizionali a prezzi onestissimi: un piatto di fenkata (stufato di coniglio) o bragioli (involtini di manzo) con contorno costa tra gli 8 e i 12 euro. Le porzioni sono generose e la qualità autentica.
Per risparmiare ulteriormente, fate la spesa nei supermercati locali: pane fresco, formaggio gbejna, pomodori secchi, olive e un buon vino maltese vi permetteranno di organizzare picnic memorabili con vista sul mare o nei giardini pubblici, spendendo non più di 10-12 euro al giorno per il cibo.
Consigli pratici per viaggiare da soli
Malta è una destinazione sicura e accogliente per chi viaggia in solitaria. L’inglese è lingua ufficiale insieme al maltese, quindi comunicare non sarà un problema. Le dimensioni ridotte dell’isola permettono di orientarsi facilmente e non sentirete mai quella sensazione di spaesamento tipica delle grandi metropoli.
Portate scarpe comode per camminare: sia l’Hypogeum che i templi presentano superfici irregolari. Una giacca impermeabile leggera è consigliabile, perché gennaio può riservare qualche acquazzone improvviso, anche se generalmente le giornate sono soleggiate.
Dedicate tempo anche a perdervi senza meta: Malta nasconde tesori inaspettati dietro ogni angolo, dalle chiesette barocche ai piccoli caffè dove gli anziani giocano a carte, dai panorami mozzafiato sulle scogliere alle botteghe artigiane che conservano tradizioni antiche. È in questi momenti non programmati che spesso si scoprono le esperienze più autentiche di un viaggio.
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