Cuori 3 stasera su Rai 1 con Pilar Fogliati e Matteo Martari: il ritorno più atteso dell’anno nasconde un segreto che cambierà tutto

In sintesi

  • ❤️ Cuori 3
  • 📺 Rai 1, ore 21:30
  • 🩺 Serie medical-romantica ambientata negli anni ’70, tra rivoluzioni cardiologiche, conflitti etici, amori e segreti, con nuovi personaggi e tematiche di emancipazione femminile e mistero.

Cuori 3, Rai 1, Riccardo Donna, Pilar Fogliati, Matteo Martari: le parole chiave che dominano la prima serata televisiva di oggi, sabato 1 febbraio 2026. Il grande ritorno della fiction medical‑romantica più amata della Rai accende la programmazione con una doppia puntata in prima visione assoluta, un appuntamento attesissimo dai fan e perfetto per chi cerca emozioni forti, dramma, storia della medicina e un pizzico di mistero.

Cuori 3 su Rai 1 e Riccardo Donna: perché la terza stagione è così attesa

La serie firmata da Riccardo Donna torna cinque anni dopo gli eventi della seconda stagione e lo fa puntando in alto: nuovo assetto del reparto, ritorni inaspettati, un primario destinato a far discutere e l’arrivo dell’ennesimo “fantasma” dal passato di Alberto. Ambientata nel 1974, Cuori 3 continua a intrecciare la grande rivoluzione cardiologica dell’epoca – tra terapie intensive embrionali, nuove tecniche chirurgiche, primi esperimenti di defibrillazione portatile – con le fragilità relazionali dei suoi protagonisti.

La scrittura di Simona Coppini torna a muoversi in quel territorio affascinante in cui la scienza combatte con i sentimenti. Un tratto distintivo della serie, che in questa stagione si arricchisce con l’ingresso di Giulio Scarpati nei panni di Gregorio Fois, un sensitivo ispirato liberamente al torinese Gustavo Rol. Una scelta narrativa che flirta con l’ambiguità e apre un varco intrigante fra logica medica e suggestioni paranormali: un rischio narrativo che raramente si vede nelle fiction nostrane e che promette discussioni da veri nerd del genere.

Gli episodi 1 e 2 di Cuori 3: amore, segreti e un reparto in subbuglio

La serata si apre con un evento che dovrebbe essere soltanto felice: alle Molinette si celebra il matrimonio di Virginia. Delia e Alberto, ora sposati, sembrano finalmente aver trovato una propria stabilità. Ma Cuori non sarebbe Cuori senza un contraccolpo emotivo dietro l’angolo. Il primo arriva sotto forma del nuovo primario, Luciano La Rosa, interpretato da un impeccabile Fausto Sciarappa. Uomo rigido, conservatore, con un bagaglio familiare complesso e una visione chirurgica che rischia di frenare le ambizioni di Delia.

E poi c’è lei: Irma Montenuovo, cantante, nome che brilla nel passato di Alberto e che ricompare come un fulmine proprio mentre lui sta per arrivare in chiesa. È una scelta narrativa potente, perché mette subito in moto una tensione che attraverserà tutta la stagione. Il secondo episodio approfondisce questa frattura: Irma si risveglia, cerca Alberto, lui la evita accuratamente. E intanto il primario insiste perché trovi un medico in grado di salvare suo figlio Bruno, creando una catena di conflitti etici che la serie sa maneggiare con precisione chirurgica.

La novità più intrigante per chi segue Cuori sin dalla prima stagione è la maturità dei temi. Le dinamiche Delia‑Alberto non sono più soltanto un tira e molla sentimentale: qui si parla di carriera femminile negli anni ’70, delle difficoltà di una donna brillante nel farsi spazio in un ambiente maschile, di scelte che dividono, di sogni professionali che rischiano di soffocare desideri personali come quello della maternità.

  • Il progetto del defibrillatore portatile che Delia vede ostacolato.
  • L’ambiguità morale di Alberto, sempre più trascinato tra passato e presente.

Due elementi che rendono Cuori 3 molto più che una semplice fiction ospedaliera.

Le curiosità più interessanti per chi ama la serie

Gli appassionati troveranno in questa nuova stagione diversi dettagli da scoprire. Il salto temporale è stato pensato per allineare le vicende al 1974, anno cruciale per la medicina cardiaca e per il cambiamento sociale italiano. L’assenza di Cesare Corvara, interpretato da Daniele Pecci nelle stagioni precedenti, viene gestita in modo realistico e coerente con la chiusura della scorsa stagione. E poi c’è l’entusiasmo del cast, con Riccardo Donna che ha definito questa terza stagione come il progetto nel quale si riconosce di più. Un elemento che traspare nella cura maniacale per ambientazioni, strumenti, ricostruzioni storiche: un regalo per chi ama la combinazione di accuracy scientifica e drama emotivo.

Cuori ha avuto grande impatto culturale negli anni della sua messa in onda: ha riportato al centro il racconto dei pionieri della medicina italiana, spesso ignorati dalla narrativa contemporanea. E soprattutto ha dimostrato che anche una fiction classica può essere moderna, complessa, stratificata, capace di far emergere conflitti etici attualissimi pur restando fedele a un’ambientazione d’epoca.

Per queste ragioni, la prima puntata di Cuori 3 non è solo un ritorno, ma una ripartenza che promette intensità, romanticismo e forti scelte morali. Una serata perfetta per chi vuole lasciarsi travolgere da una storia che pulsa, non solo per via dei bisturi.

Cosa ti incuriosisce di più della nuova stagione di Cuori 3?
Il sensitivo Gregorio Fois
Il ritorno di Irma Montenuovo
Il defibrillatore portatile di Delia
Il primario conservatore La Rosa
Il salto temporale al 1974

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