Mentre l’Europa si avvolge ancora nei suoi ultimi veli d’inverno, il Mar Morto in Giordania vi aspetta con temperature miti che sfiorano i 20 gradi e un sole generoso che trasforma febbraio in un mese perfetto per una fuga rigenerante. Immaginate di galleggiare senza alcuno sforzo sulle acque più saline del pianeta, circondati da paesaggi desertici che sembrano dipinti con pennellate ocra e oro, mentre i vostri bambini sperimentano la magia di un bagno dove è impossibile affondare. Un weekend al Mar Morto con la famiglia non è solo un viaggio, ma un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria di grandi e piccini, combinando benessere naturale, avventura e cultura a prezzi sorprendentemente accessibili.
Perché il Mar Morto a febbraio è la scelta vincente per le famiglie
Febbraio rappresenta uno dei periodi più strategici per visitare questa meraviglia naturale. Mentre in estate le temperature possono diventare opprimenti, superando facilmente i 40 gradi, in questo mese godrete di un clima ideale per esplorare la zona con i bambini senza il rischio di scottature eccessive o disidratazione. La bassa stagione turistica si traduce inoltre in tariffe significativamente ridotte per gli alloggi e in spiagge pubbliche molto meno affollate, permettendovi di vivere l’esperienza in modo più autentico e rilassato.
Il Mar Morto si trova a circa 430 metri sotto il livello del mare, rendendolo il punto più basso della Terra emersa. Questa particolare posizione geografica crea un microclima unico dove i raggi UV sono filtrati naturalmente dall’atmosfera più densa, rendendo il sole meno aggressivo anche per la pelle delicata dei bambini.
L’esperienza del galleggiamento: magia per tutta la famiglia
La prima volta che entrerete in acqua, l’esperienza sarà quasi surreale. La concentrazione di sale del 34% rende impossibile nuotare nel modo tradizionale, ma garantisce un galleggiamento naturale che entusiasmerà particolarmente i più piccoli. È importante spiegare ai bambini prima di entrare che non devono schizzare acqua, poiché il contatto con occhi e mucose può essere fastidioso a causa dell’alta salinità . Portate con voi una bottiglia d’acqua dolce per eventuali risciacqui.
Oltre al bagno, l’applicazione del fango nero del Mar Morto è un’attività divertente che coinvolgerà tutta la famiglia. Ricchissimo di minerali, questo fango è disponibile gratuitamente lungo alcune spiagge pubbliche. I bambini adoreranno spalmarsi questo impasto naturale e scattare foto buffe mentre aspettano che si asciughi al sole prima di risciacquarlo nelle acque salate.
Spiagge pubbliche: l’opzione economica che funziona
Contrariamente a quanto si possa pensare, non è necessario soggiornare in costosi resort per godere del Mar Morto. Le spiagge pubbliche rappresentano un’alternativa eccellente per le famiglie attente al budget. La più conosciuta è quella di Amman Beach, accessibile con un biglietto d’ingresso di circa 15-20 euro per gli adulti e gratuito o scontato per i bambini. Questa spiaggia offre docce, spogliatoi, aree picnic e salvagenti, rendendo la visita confortevole anche per chi viaggia con bambini piccoli.
Portate con voi pranzo al sacco e bevande: questo vi permetterà di risparmiare notevolmente rispetto ai punti ristoro interni. I supermercati nelle città vicine offrono un’ampia scelta di prodotti a prezzi contenuti, e preparare un picnic può diventare parte dell’avventura familiare.
Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Per un weekend economico, la soluzione migliore è soggiornare nella vicina città di Madaba, a circa 30 chilometri dal Mar Morto. Questa cittadina storica offre sistemazioni familiari a prezzi molto più accessibili rispetto ai resort sulla costa, con camere doppie in guesthouse pulite e accoglienti a partire da 25-35 euro a notte. Molte di queste strutture includono la colazione e offrono uno sguardo autentico sulla vita locale giordana.
Un’altra opzione interessante è cercare appartamenti in affitto con cucina nelle città di Sowayma o altre località minori lungo la costa orientale. Avere a disposizione una cucina permette di preparare i pasti in autonomia, un risparmio significativo soprattutto per le famiglie numerose, oltre a garantire maggiore flessibilità negli orari, fondamentale quando si viaggia con bambini.
Come muoversi in modo economico
Il noleggio auto resta la soluzione più pratica e conveniente per una famiglia, con tariffe che partono da 20-25 euro al giorno per vetture economiche se prenotate con anticipo. La strada che collega Amman al Mar Morto è ben tenuta e il tragitto dura circa un’ora. Avere un’auto propria vi permetterà anche di esplorare i dintorni con i vostri tempi, senza dipendere da taxi o tour organizzati.
Se preferite non guidare, i taxi condivisi dalle stazioni degli autobus di Amman verso il Mar Morto rappresentano un’alternativa economica, con tariffe che si aggirano intorno ai 5-7 euro a persona. Sarà necessario concordare preventivamente il prezzo del ritorno o l’orario di rientro con l’autista.
Esperienze extra da non perdere nei dintorni
Un weekend al Mar Morto può facilmente includere escursioni nelle vicinanze che arricchiranno il vostro viaggio senza gravare eccessivamente sul budget. Madaba, nota come la “città dei mosaici”, ospita la famosa mappa bizantina della Terra Santa sul pavimento di una chiesa locale. L’ingresso costa pochi euro e l’esperienza culturale vale decisamente la visita, educativa anche per i bambini.
Il Monte Nebo, a soli 10 chilometri da Madaba, è il luogo da cui secondo la tradizione biblica Mosè vide la Terra Promessa. La vista panoramica su tutta la valle del Giordano e, nelle giornate limpide di febbraio, persino su Gerusalemme, è spettacolare. L’ingresso è gratuito e il sito dispone di servizi igienici e un piccolo negozio di souvenir.
Consigli pratici per famiglie
Portate con voi scarpette da scoglio per tutti i membri della famiglia: il fondale sabbioso può nascondere piccole formazioni saline appuntite che potrebbero risultare fastidiose, specialmente per i piedi delicati dei bambini. Queste calzature si trovano facilmente nei negozi locali a prezzi contenuti, circa 3-5 euro al paio.
La protezione solare è essenziale anche a febbraio. L’altitudine negativa e la riflessione dell’acqua possono ingannare: il sole scotta comunque. Optate per creme ad alta protezione e applicatele frequentemente, soprattutto sui bambini. Cappelli e magliette UV sono altamente consigliati per i più piccoli.
Per quanto riguarda il cibo, la cucina giordana è perfetta per le famiglie. I falafel, le piadine di pane caldo e l’hummus sono opzioni economiche e solitamente gradite anche ai palati più giovani. Un pasto completo in piccole tavole calde locali costa circa 3-5 euro a persona, mentre nei ristoranti più turistici i prezzi raddoppiano o triplicano senza una sostanziale differenza di qualità .
Febbraio al Mar Morto con la famiglia significa regalare ai vostri bambini un ricordo indimenticabile di quando hanno galleggiato come per magia, si sono coperti di fango terapeutico e hanno toccato con mano la geografia studiata sui libri. Significa anche dimostrare che i viaggi straordinari non richiedono budget straordinari, ma solo curiosità , flessibilità e la voglia di abbracciare culture diverse. Il deserto giordano vi aspetta con il suo calore accogliente proprio quando ne avete più bisogno.
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