Il 3 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dal meteo decisamente variegato lungo la penisola italiana. Mentre il Nord potrà godere di condizioni piuttosto stabili e soleggiate, il Centro-Sud dovrà fare i conti con perturbazioni anche intense che porteranno piogge diffuse e venti sostenuti. Si tratta di una situazione meteorologica tipica dei primi giorni dell’anno, quando le correnti atlantiche iniziano a interessare maggiormente le nostre regioni meridionali, mentre l’alta pressione continentale protegge ancora le zone settentrionali. Le differenze termiche tra Nord e Sud saranno piuttosto marcate, con oltre dieci gradi di scarto in alcuni casi, a testimonianza di quanto il territorio italiano possa essere meteorologicamente frammentato anche in una singola giornata.
Milano: freddo pungente ma cielo terso
A Milano non sono previste precipitazioni, e questa è senza dubbio una buona notizia per chi vive nel capoluogo lombardo. La giornata sarà caratterizzata da un cielo sereno per l’intera durata delle ore di luce, con una copertura nuvolosa quasi assente che si attesterà intorno al 4,5%. Questo significa che il sole splenderà praticamente indisturbato dall’alba al tramonto, regalando quella limpidezza tipica delle giornate invernali più fredde.
Le temperature però non saranno affatto clementi: la minima scenderà fino a -2,7°C, probabilmente nelle prime ore del mattino, mentre la massima raggiungerà appena i 4,9°C nelle ore centrali della giornata. Si tratta di valori decisamente rigidi che richiederanno un abbigliamento pesante, soprattutto per chi si muove presto o rientra tardi. L’umidità relativa si manterrà piuttosto elevata, intorno all’85%, un dato che potrebbe far percepire il freddo in modo ancora più intenso di quanto indichi il termometro. Quando l’aria è umida, infatti, la sensazione di gelo sulla pelle aumenta perché l’acqua presente nell’atmosfera sottrae calore al nostro corpo più rapidamente.
Una nota positiva riguarda il vento, che soffierà molto debolmente con una velocità media di appena 5,8 km/h. Questo significa che non ci sarà il cosiddetto “wind chill”, ovvero quella sensazione di freddo amplificato che si prova quando il vento soffia intensamente. In sostanza, a Milano domani farà freddo, ma almeno non ci si dovrà preoccupare di raffiche gelide che renderebbero la permanenza all’aperto ancora più difficile.
Roma: pioggia garantita nella capitale
La situazione nella capitale sarà completamente diversa. A Roma le piogge sono praticamente certe, con una probabilità del 100% di precipitazioni nel corso della giornata. Si prevede una quantità di pioggia pari a 2,2 millimetri, un valore che indica precipitazioni deboli o moderate, non particolarmente intense ma comunque sufficienti a bagnare strade e marciapiedi. Il cielo sarà coperto per buona parte del tempo, con una copertura nuvolosa dell’85,5%, quindi non aspettatevi grandi sprazzi di sole.
Dal punto di vista termico, Roma si troverà in una situazione decisamente più mite rispetto a Milano: la temperatura minima sarà di 10,5°C, mentre la massima raggiungerà i 15,8°C. Si tratta di valori piuttosto gradevoli per la stagione invernale, che renderebbero la giornata piacevole se non fosse per la pioggia. L’umidità relativa sarà anch’essa elevata, attestandosi intorno all’83%, un dato che si spiega proprio con la presenza delle precipitazioni: quando piove, l’aria si satura di vapore acqueo.
Il vento soffierà con una discreta intensità, raggiungendo una velocità media di 14,8 km/h. Non si tratta di raffiche particolarmente forti, ma abbastanza da far svolazzare gli ombrelli e creare qualche piccolo disagio per chi si trova all’aperto. La combinazione di pioggia, vento e nuvolosità rende questa giornata romana tipicamente invernale, dove l’ombrello diventa il compagno indispensabile per chiunque debba uscire.
Napoli: vento forte e piogge insistenti
A Napoli la situazione meteorologica sarà ancora più critica. Anche qui la pioggia è prevista con certezza assoluta (probabilità al 100%), ma con un’intensità maggiore rispetto a Roma: si attendono infatti circa 4 millimetri di precipitazione, il doppio della capitale. Le piogge potrebbero accompagnare i napoletani per l’intera durata del giorno, rendendo questa giornata particolarmente umida e grigia.
Le temperature saranno simili a quelle romane, anzi leggermente superiori: la minima si attesterà sui 14,6°C e la massima raggiungerà i 16,5°C. Sono valori decisamente miti per il periodo, che testimoniano l’influenza delle correnti meridionali che stanno interessando il Sud Italia. L’umidità relativa sarà del 79,3%, leggermente inferiore a Roma nonostante le maggiori precipitazioni, mentre la copertura nuvolosa si manterrà intorno al 78%.
Il dato davvero significativo per Napoli riguarda il vento, che soffierà con notevole intensità raggiungendo una velocità media di ben 36 km/h. Si tratta di raffiche decisamente sostenute che potranno creare disagi, soprattutto nelle zone costiere o più esposte. Con venti di questa intensità, gli ombrelli rischiano di rovesciarsi, i capelli diventano ingestibili e camminare controvento richiede un certo sforzo. Chi deve mettersi in viaggio, specialmente in moto o in bicicletta, dovrà prestare particolare attenzione. Anche alla guida sarà necessaria prudenza, soprattutto sui tratti più esposti come lungomare e tangenziali.
L’Aquila: il maltempo più intenso
La città abruzzese sarà senza dubbio quella più colpita dal maltempo. Le precipitazioni sono previste per tutto il giorno con una probabilità del 100%, ma ciò che colpisce davvero è la quantità di pioggia attesa: ben 18,1 millimetri. Si tratta di un valore molto significativo, che indica precipitazioni abbondanti e persistenti. Per dare un’idea concreta, 18 millimetri di pioggia corrispondono a 18 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie: immaginate un secchio d’acqua versato su un tavolo quadrato di un metro per lato.
Le temperature a L’Aquila saranno naturalmente più fresche rispetto alle città costiere, data l’altitudine: si registrerà una minima di 5,8°C e una massima di 8,7°C. Sono valori tipicamente invernali, che combinati con la pioggia intensa renderanno la sensazione termica ancora più rigida. L’umidità relativa si manterrà intorno al 77,3%, un dato tutto sommato non eccessivo considerando le forti precipitazioni previste.

Anche il vento rappresenterà un fattore critico, con raffiche che raggiungeranno una velocità media di 26,3 km/h. Non sarà intenso come a Napoli, ma comunque sufficiente a rendere la giornata particolarmente sgradevole. La copertura nuvolosa sarà dell’81,4%, con un cielo plumbeo che caratterizzerà l’intera giornata aquilana. Chi risiede in questa zona dovrà prepararsi a una giornata decisamente impegnativa dal punto di vista meteorologico, con strade potenzialmente allagate e visibilità ridotta.
Firenze: incertezza tra nuvole e possibili piogge
Il capoluogo toscano si trova in una situazione di transizione. A Firenze la probabilità di pioggia è del 48,4%, sostanzialmente un lancio di moneta meteorologico: può piovere come può non piovere. La quantità di precipitazione prevista è minima, appena 0,8 millimetri, quindi anche se dovesse piovere si tratterebbe di fenomeni molto leggeri, forse qualche goccia sparsa o brevi piovaschi.
La temperatura oscillerà tra 6,5°C di minima e 13,5°C di massima, valori intermedi tra il freddo milanese e il tepore del Sud. Si tratta di temperature abbastanza gradevoli per la stagione, che permetterebbero di stare all’aperto senza eccessivo disagio, sempre che le precipitazioni rimangano assenti o molto deboli. L’umidità relativa sarà del 76,5%, mentre la copertura nuvolosa risulterà piuttosto elevata con un 86,9%: il cielo fiorentino sarà quindi prevalentemente grigio e coperto.
Il vento soffierà con moderata intensità, raggiungendo i 18 km/h di velocità media. Non si tratta di valori allarmanti, ma comunque sufficienti a rendere l’aria frizzante e a far sventolare le bandiere. Firenze vivrà quindi una giornata tipicamente incerta, dove sarà consigliabile tenere un ombrello a portata di mano anche se non si ha la certezza di doverlo usare.
Un’Italia divisa tra sole e maltempo
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente come l’Italia di domani sarà letteralmente spaccata in due dal punto di vista meteorologico. Milano rappresenta l’isola felice, con cielo sereno e assenza totale di precipitazioni, anche se dovrà sopportare temperature decisamente rigide e la possibile formazione di brina o ghiaccio nelle ore notturne e mattutine. Il Nord, protetto dall’alta pressione, godrà di stabilità atmosferica.
Man mano che ci si sposta verso il Centro-Sud, la situazione peggiora progressivamente. Roma e Firenze si trovano nella zona di transizione, con piogge deboli o moderate e temperature miti, mentre Napoli e soprattutto L’Aquila saranno investite da precipitazioni anche intense, accompagnate da venti sostenuti. Questa configurazione meteorologica è tipica delle situazioni in cui una perturbazione atlantica scorre lungo la penisola da ovest verso est, portando maltempo sulle regioni centro-meridionali mentre il Nord rimane al riparo.
La differenza termica tra le diverse zone del Paese risulta notevole: si passa dai -2,7°C della minima milanese ai 16,5°C della massima napoletana, con uno scarto di quasi 20 gradi. Questo testimonia quanto il nostro territorio sia meteorologicamente complesso e variegato, capace di offrire condizioni climatiche radicalmente diverse anche in uno stesso giorno.
Come organizzare la giornata in base al meteo
Chi si trova a Milano potrà sicuramente programmare attività all’aria aperta, magari una passeggiata nei parchi per godere del sole invernale, ma dovrà vestirsi molto pesantemente: giacca imbottita, sciarpa, guanti e cappello sono assolutamente indispensabili. Le ore centrali del giorno saranno le migliori per uscire, quando le temperature raggiungeranno il loro picco. Attenzione però alle prime ore del mattino e alla sera, quando il termometro scenderà sotto zero: chi usa l’auto dovrà controllare il parabrezza per eventuale ghiaccio.
A Roma e Firenze sarà necessario portare sempre con sé un ombrello, anche se nella città toscana le probabilità di utilizzarlo sono minori. Le temperature permetteranno comunque di uscire senza eccessivo disagio, magari per commissioni veloci o spostamenti necessari. Chi può rimandare attività non urgenti farebbe comunque bene a restare al riparo, specialmente nel pomeriggio quando le precipitazioni potrebbero intensificarsi.
Per chi vive a Napoli, la giornata richiederà particolare attenzione soprattutto per il vento forte. Meglio evitare di parcheggiare sotto alberi o strutture che potrebbero essere destabilizzate dalle raffiche. L’ombrello andrà tenuto saldamente per evitare che si rovesci, e chi ha capelli lunghi o portamenti leggeri farà bene a prestare attenzione. Assolutamente sconsigliabili le gite al mare o le passeggiate sul lungomare, dove il vento risulterà ancora più intenso.
L’Aquila vivrà probabilmente la giornata più complicata. Con quasi 20 millimetri di pioggia prevista, chi può dovrebbe davvero considerare di restare in casa. Gli spostamenti in auto richiederanno prudenza per via della pioggia battente che potrebbe ridurre la visibilità e rendere le strade scivolose. Assolutamente da evitare escursioni in montagna o attività all’aperto. È una giornata perfetta per dedicarsi ad attività casalinghe, magari leggere un libro, guardare un film o finalmente riordinare quella stanza che si rimanda da settimane.
In generale, la giornata del 3 gennaio 2026 suggerisce di adattare i propri programmi alla zona in cui ci si trova. Il maltempo al Centro-Sud non sarà drammatico ma certamente fastidioso, mentre il Nord potrà godere di condizioni decisamente migliori. Chi deve viaggiare tra diverse regioni dovrà mettere in conto condizioni meteorologiche molto variabili e prepararsi di conseguenza con abbigliamento adatto a ogni situazione.
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