Meteo Italia domani 26 gennaio: previsioni opposte tra Nord e Sud, controlla subito la tua zona

La giornata del 26 gennaio 2026 si presenta con un quadro meteorologico piuttosto variegato lungo tutta la Penisola. Le condizioni atmosferiche mostrano differenze significative tra nord e sud, con alcune città che dovranno fare i conti con piogge anche intense, mentre altre potranno godere di qualche schiarita. L’umidità si manterrà su valori piuttosto elevati un po’ ovunque, quella sensazione di aria “pesante” che tipicamente accompagna le giornate invernali quando l’atmosfera è carica di umidità. Le temperature rimarranno nella norma per il periodo, senza picchi di freddo estremo ma nemmeno particolarmente miti, creando quel clima tipicamente invernale che caratterizza la fine di gennaio.

Milano: tra nuvole sparse e possibili deboli precipitazioni

Il capoluogo lombardo vivrà una giornata in cui la probabilità di pioggia rimarrà contenuta al 23%, quindi sostanzialmente bassa. Questo significa che gli ombrelli potranno rimanere chiusi per la maggior parte del tempo. Le temperature oscilleranno tra una minima di 1,1 gradi nelle prime ore del mattino e una massima di 8,4 gradi durante il pomeriggio. L’escursione termica di oltre 7 gradi è tipica delle giornate invernali quando il cielo si apre: dopo un risveglio decisamente fresco, quasi gelido, la situazione migliorerà sensibilmente con l’avanzare delle ore.

La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 47%, il che significa che avremo un cielo a tratti sereno, a tratti velato da nuvole. Le schiarite pomeridiane porteranno qualche raggio di sole, rendendo la giornata complessivamente gradevole nonostante il freddo mattutino. L’umidità relativa, però, sarà piuttosto elevata con valori superiori al 90%: questo dato indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore, e valori così alti fanno percepire il freddo in modo più pungente. I venti soffieranno con intensità moderata a 9 km/h, quindi praticamente impercettibili, senza creare alcun disagio.

Roma: alta probabilità di pioggia ma poche precipitazioni effettive

La Capitale presenta un quadro apparentemente contraddittorio che merita una spiegazione. La probabilità di precipitazioni raggiunge l’81%, un valore decisamente alto che farebbe pensare a piogge certe, eppure la quantità stimata di accumulo è praticamente nulla. Come è possibile? Questo accade quando le condizioni atmosferiche sono favorevoli alla formazione di precipitazioni, ma l’umidità disponibile o l’intensità dei fenomeni non sono sufficienti per produrre piogge significative. Potrebbero verificarsi brevi pioviggini, qualche goccia sporadica o precipitazioni talmente leggere da risultare quasi impercettibili.

Le temperature saranno più miti rispetto a Milano, con una minima di 6,4 gradi e una massima di 12,5 gradi, valori piuttosto confortevoli per fine gennaio. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 60%, quindi alternanza di schiarite e annuvolamenti durante l’arco della giornata. L’umidità dell’aria si posizionerà al 79%, ancora alta ma più gestibile rispetto ad altre città del nord. I venti saranno deboli, appena 5,4 km/h, praticamente una brezza leggera che non disturberà minimamente.

Napoli: la pioggia protagonista della giornata

Il capoluogo campano sarà senza dubbio la città più bagnata della giornata. Con una probabilità di precipitazioni del 97%, la pioggia è praticamente certa e gli accumuli previsti di 5 millimetri confermano che non si tratterà di fenomeni trascurabili. Per dare un’idea concreta, 5 millimetri di pioggia significa che se raccogliessimo tutta l’acqua caduta su un metro quadrato, riempiremmo un contenitore alto mezzo centimetro: non è un diluvio, ma nemmeno una pioggerellina.

Le temperature rimarranno stabili, oscillando tra 11,3 e 12,4 gradi, con un’escursione termica minima di appena un grado. Questo dato indica una giornata molto uniforme dal punto di vista termico, senza grandi variazioni tra mattina e pomeriggio, tipica delle situazioni di maltempo quando la copertura nuvolosa, pari al 75%, mantiene le temperature costanti. I venti soffieranno con una certa intensità a 16,6 km/h, il doppio rispetto a Roma, rendendo la percezione del freddo più accentuata nonostante le temperature non particolarmente rigide. L’umidità al 78% completerà il quadro di una giornata decisamente umida e ventosa.

Trieste: piogge mattutine con miglioramento pomeridiano

La città giuliana vedrà precipitazioni significative con accumuli previsti di 7,2 millimetri, i più alti tra tutte le città analizzate. La probabilità del 55% potrebbe sembrare non altissima, ma la quantità d’acqua attesa indica che quando pioverà, lo farà con una certa consistenza. La buona notizia è che le condizioni miglioreranno nel corso del pomeriggio, quando sono previste schiarite e la pioggia dovrebbe cessare.

Le temperature varieranno tra 4,4 e 9,7 gradi, quindi valori piuttosto freschi che richiederanno abbigliamento invernale adeguato. La copertura nuvolosa al 54% lascia spazio a momenti di sole, soprattutto nelle ore pomeridiane quando il cielo si aprirà. I venti a 12,2 km/h saranno moderati, non particolarmente intensi ma comunque percettibili, soprattutto in combinazione con l’umidità dell’82% che renderà l’aria particolarmente umida e penetrante.

Venezia: giornata grigia con deboli piogge intermittenti

La città lagunare affronterà una giornata caratterizzata da una probabilità di pioggia del 74% con accumuli modesti di 0,5 millimetri. Come per Roma, si tratterà quindi di precipitazioni leggere, probabilmente intermittenti, che potrebbero manifestarsi come brevi rovesci o pioggerellina. La peculiarità veneziana è che le piogge dovrebbero cessare nelle ore successive, lasciando spazio a condizioni più asciutte.

Le temperature si muoveranno tra 5,7 e 9,1 gradi, valori simili a quelli di Trieste e tipici del clima adriatico invernale. La copertura nuvolosa sarà del 48%, quindi un cielo prevalentemente variabile con alternanza di nubi e schiarite. I venti a 13,3 km/h saranno i più intensi tra le città del nord, rendendo la percezione termica più fredda del dato reale. L’umidità elevatissima al 89% contribuirà a quella sensazione di freddo umido caratteristica della laguna, quando l’acqua sembra permeare ogni cosa.

Un’Italia divisa tra nord relativamente asciutto e sud piovoso

Osservando il quadro complessivo della giornata, emerge chiaramente una divisione meteorologica tra le diverse aree del Paese. Milano rappresenta la situazione più favorevole con bassa probabilità di pioggia e schiarite pomeridiane, mentre Napoli si trova all’estremo opposto con piogge praticamente certe e accumuli significativi. Le città del nord-est, Trieste e Venezia, vivranno una situazione intermedia con piogge più probabili al mattino e miglioramento nel corso della giornata.

Roma occupa una posizione particolare: alta probabilità ma scarsi accumuli, una condizione che suggerisce instabilità atmosferica senza fenomeni intensi. Le temperature risultano generalmente miti per il periodo al centro-sud, con valori che superano i 10 gradi, mentre al nord rimangono più contenute, specialmente nelle ore mattutine quando Milano toccherà appena 1 grado sopra lo zero.

Consigli pratici per affrontare la giornata

Chi si trova a Milano potrà approfittare delle schiarite pomeridiane per attività all’aria aperta, magari una passeggiata nei parchi cittadini o lungo i Navigli, ricordandosi però di vestirsi a strati: la mattina sarà molto fredda e richiederà giacche pesanti, mentre nel pomeriggio le temperature più miti permetteranno di alleggerirsi. L’ombrello può rimanere a casa senza troppi timori.

A Roma sarà prudente portare con sé un ombrello pieghevole, anche se probabilmente non servirà per piogge intense. Le temperature gradevoli rendono la giornata adatta per visite culturali ai musei o alle gallerie, evitando magari lunghe permanenze all’aperto dove le condizioni variabili potrebbero creare qualche disagio.

Per chi risiede a Napoli, l’ombrello è decisamente indispensabile. La giornata si presta poco ad attività all’aperto, meglio optare per cinema, teatri o centri commerciali. Se proprio si deve uscire, una giacca impermeabile sarà più pratica dell’ombrello considerando anche il vento sostenuto che potrebbe rendere difficoltoso l’uso del parapioggia.

A Trieste conviene programmare eventuali attività all’aperto nel pomeriggio, quando le condizioni miglioreranno sensibilmente. La mattina sarà decisamente piovosa, quindi meglio rimandare commissioni e passeggiate alle ore successive. Un abbigliamento impermeabile è comunque consigliato per tutta la giornata.

Venezia richiede particolare attenzione considerando l’elevata umidità che, combinata con i venti sostenuti, renderà la percezione del freddo più intensa. Vestirsi adeguatamente è fondamentale, con particolare attenzione a proteggere le estremità. Le deboli piogge intermittenti suggeriscono di portare sempre con sé un piccolo ombrello, utile per ripararsi nei momenti di maggiore intensità anche se brevi. Chi deve attraversare la città in vaporetto farà bene a coprirsi adeguatamente, dato che sul canale il vento si fa sentire maggiormente.

Quale città italiana avrà il meteo peggiore il 26 gennaio?
Napoli con pioggia certa
Trieste con 7 mm di accumulo
Venezia fredda e umida
Roma instabile ma asciutta
Milano fortunata con schiarite

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