Il 5 febbraio 2026 si prospetta come una giornata all’insegna dell’instabilità su gran parte della nostra penisola. Le condizioni atmosferiche mostreranno un volto piuttosto capriccioso, con nuvole che si alterneranno a schiarite e piogge che interesseranno diverse aree del Paese con intensità variabile. L’umidità sarà piuttosto elevata e le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, anche se non particolarmente rigidi. Chi aveva pianificato attività all’aperto dovrà prestare particolare attenzione alle previsioni della propria zona, perché le differenze tra una città e l’altra saranno piuttosto marcate. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano tra nuvole e qualche goccia di pioggia
Il capoluogo lombardo potrebbe vedere qualche pioggia, anche se non particolarmente intensa. La probabilità che cada qualche goccia d’acqua si attesta intorno al 68%, un valore che indica una situazione di incertezza: non è garantito che pioverà, ma portare con sé un ombrello pieghevole sarebbe una scelta saggia. Se dovesse effettivamente piovere, si tratterà di precipitazioni molto leggere, con accumuli stimati di appena 0.1 millimetri, praticamente impercettibili.
Sul fronte termico, Milano vivrà una giornata caratterizzata da un certo dinamismo: le temperature oscilleranno tra i 3.6°C della mattina presto e gli 11.2°C nelle ore centrali. Questo significa che chi uscirà all’alba troverà un’aria piuttosto pungente, mentre nel pomeriggio la sensazione termica sarà decisamente più gradevole. L’umidità relativa raggiungerà l’84%, un valore piuttosto elevato che farà percepire l’aria come più fresca di quanto indichi effettivamente il termometro. Quando l’aria è molto carica di vapore acqueo, infatti, la nostra pelle fatica a disperdere il calore attraverso l’evaporazione del sudore, alterando la percezione della temperatura reale.
Il cielo si presenterà parzialmente coperto, con una copertura nuvolosa del 66%. Questo significa che le nubi occuperanno circa due terzi della volta celeste, lasciando però spazio anche a qualche schiarita. I venti soffieranno con moderazione a 10.4 chilometri orari, una brezza leggera che non creerà particolari disagi.
Roma: piogge mattutine nella Capitale
Nella Capitale è prevista pioggia, specialmente nelle prime ore del giorno. La probabilità di precipitazioni è piuttosto alta, attestandosi al 77%, e la quantità d’acqua che potrebbe cadere è stimata intorno a 1 millimetro. Si tratta di una pioggerella leggera, ma comunque presente, che renderà necessario l’ombrello soprattutto per chi si metterà in viaggio verso il lavoro o la scuola nelle fasce orarie mattutine.
Le temperature romane saranno leggermente più miti rispetto a quelle milanesi, con valori che spazieranno dai 7.5°C del primo mattino ai 14.6°C delle ore più calde. Un’escursione termica di oltre 7 gradi che suggerisce di vestirsi a strati, per poter alleggerire l’abbigliamento man mano che la giornata procede. L’umidità si manterrà elevata all’80%, contribuendo a quella sensazione di freschezza umida tipica delle giornate piovose.
Il cielo sarà coperto per il 75%, con nuvole piuttosto compatte che caratterizzeranno la maggior parte della giornata. I venti soffieranno a 10.1 chilometri orari, praticamente identici a quelli milanesi, garantendo una circolazione dell’aria moderata senza raffiche fastidiose. Chi aveva programmato una passeggiata tra i monumenti della città eterna farà bene a concentrarla nelle ore pomeridiane, quando le precipitazioni dovrebbero attenuarsi.
Napoli sotto la pioggia: la giornata più critica
Il capoluogo campano vivrà senza dubbio la giornata più complicata dal punto di vista meteorologico. La probabilità di pioggia raggiunge il 100%, il che significa che le precipitazioni sono praticamente certe durante tutto l’arco della giornata. La quantità d’acqua prevista è di 8.5 millimetri, un accumulo decisamente significativo che renderà necessario l’uso di ombrelli robusti e impermeabili di qualità.
Per capire l’entità di queste precipitazioni, basta pensare che quando parliamo di millimetri di pioggia ci riferiamo all’altezza dell’acqua che si accumulerebbe in un contenitore con pareti verticali: 8.5 millimetri rappresentano una pioggia moderata ma persistente, capace di creare pozzanghere e rendere le strade scivolose. Non si tratta di un nubifragio, ma sicuramente di una giornata da ombrello sempre a portata di mano.
Le temperature napoletane presenteranno un’escursione molto contenuta, oscillando tra i 12.7°C e i 14.1°C: appena 1.4 gradi di differenza tra minima e massima, segno che il cielo coperto e le precipitazioni manterranno le condizioni termiche piuttosto stabili. L’umidità all’81% completerà il quadro di una giornata decisamente umida e grigia.
Ma l’elemento più significativo per Napoli sarà il vento sostenuto, che soffierà a 31.3 chilometri orari. Questa velocità, notevolmente superiore a quella delle altre città analizzate, potrà rendere l’uso dell’ombrello piuttosto scomodo e creare quella sensazione di freddo aumentato che si verifica quando il vento sottrae calore alla nostra pelle. Il cielo sarà coperto quasi al 90%, lasciando pochissimo spazio a eventuali schiarite.
Genova: incertezza ligure tra nubi e possibili schiarite
La città della Lanterna presenta uno scenario di moderata incertezza. La probabilità di pioggia si attesta al 48%, praticamente un lancio di moneta meteorologico: può piovere come può non piovere. Nel caso in cui dovessero effettivamente verificarsi precipitazioni, sarebbero molto leggere, con accumuli stimati di 0.4 millimetri, poco più di una spolverata d’acqua.
Sul fronte termico, Genova vivrà una giornata con temperature comprese tra gli 8.3°C e i 12.6°C, valori intermedi che garantiranno una certa morbidezza climatica tipica delle zone costiere. La città ligure beneficia infatti della vicinanza al mare, che funge da regolatore termico impedendo sia il freddo eccessivo che il caldo troppo intenso. L’umidità al 74% sarà la più bassa tra tutte le città analizzate, rendendo l’aria leggermente meno “pesante” rispetto ad altri centri urbani.
I venti soffieranno a 17.3 chilometri orari, una velocità moderata ma comunque percettibile, specialmente nelle zone esposte lungo il litorale. Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 72%, con possibili spazi per qualche timida apparizione del sole, soprattutto se la fortuna assisterà i genovesi nella seconda parte della giornata.

Perugia: cieli grigi e pioggia mattutina nel cuore dell’Italia
Il capoluogo umbro, situato nel cuore verde dell’Italia, vedrà pioggia soprattutto nelle prime ore. La probabilità di precipitazioni è del 68%, con accumuli previsti di 2.9 millimetri, una quantità intermedia tra la leggerezza delle piogge del Nord e l’abbondanza napoletana. Si tratterà di una pioggia che lascerà il segno, rendendo necessarie precauzioni per chi dovrà spostarsi.
Le temperature perugine oscilleranno tra i 7.7°C e i 12°C, con un’escursione termica contenuta che caratterizzerà una giornata piuttosto uniforme dal punto di vista delle sensazioni termiche. L’umidità raggiungerà l’84%, un valore molto elevato che, combinato con le temperature relativamente fresche, contribuirà a quella sensazione di freddo umido tipica delle giornate piovose invernali.
Il dato più significativo per Perugia è rappresentato dalla copertura nuvolosa del 93%, la più alta tra tutte le città analizzate. Questo significa che il cielo sarà praticamente completamente coperto, con un manto di nuvole compatte che oscurerà il sole per quasi tutta la giornata. I venti soffieranno a 11.9 chilometri orari, garantendo una leggera ventilazione senza particolari disturbi.
Uno sguardo d’insieme sulla giornata italiana
Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il 5 febbraio 2026 sarà una giornata prevalentemente grigia e umida su gran parte dell’Italia. Le precipitazioni interesseranno praticamente tutte le aree prese in esame, con intensità molto variabili: si passa dalla pioggia abbondante e continua di Napoli alle sporadiche gocce che potrebbero cadere su Milano e Genova.
Il gradiente Nord-Sud mostra un’interessante inversione rispetto agli stereotipi: mentre normalmente ci aspetteremmo condizioni più rigide al Nord, in questa occasione sarà il Sud a sperimentare le condizioni più critiche, con Napoli che farà registrare non solo le piogge più abbondanti ma anche i venti più sostenuti. Le città centrali come Roma e Perugia si collocano in una posizione intermedia, con precipitazioni mattutine destinate ad attenuarsi nel corso della giornata.
Un elemento comune a tutte le località è l’elevata umidità relativa, che oscilla tra il 74% di Genova e l’84% di Milano e Perugia. Questi valori indicano un’atmosfera carica di vapore acqueo, tipica delle situazioni di tempo perturbato. L’umidità elevata influenza significativamente la percezione termica: anche con temperature che sulla carta potrebbero sembrare accettabili, il freddo umido penetra più facilmente attraverso gli abiti, rendendo necessario un abbigliamento adeguato.
Come affrontare al meglio questa giornata
Di fronte a questo scenario meteorologico, alcune accortezze possono fare la differenza tra una giornata vissuta con disagio e una affrontata con la giusta preparazione. L’ombrello diventa un compagno irrinunciabile, specialmente per chi si trova a Roma, Napoli, Perugia e Milano. A Napoli, data l’intensità del vento, sarebbe preferibile optare per un ombrello resistente o, ancora meglio, per un impermeabile con cappuccio che lascia le mani libere.
Sul fronte dell’abbigliamento, la strategia vincente è quella della vestizione a strati. Le temperature, specialmente a Milano e Roma, subiranno variazioni significative tra mattina e pomeriggio: partire con un giubbotto pesante e uno strato intermedio facilmente removibile permetterà di adattarsi ai cambiamenti termici senza soffrire né il freddo né il caldo. Le scarpe impermeabili sono caldamente consigliate, specialmente nelle città dove le precipitazioni saranno più consistenti.
Per quanto riguarda le attività all’aperto, la giornata non si presta particolarmente a passeggiate o escursioni, soprattutto a Napoli dove la combinazione di pioggia persistente e vento sostenuto renderà poco piacevole qualsiasi attività esterna prolungata. Chi avesse programmato una gita al mare farebbe meglio a rimandarla: il vento a oltre 30 chilometri orari e le temperature intorno ai 14 gradi non offrono certo le condizioni ideali per godersi il litorale.
Le città come Genova e Milano, dove le precipitazioni potrebbero essere più sporadiche, offrono margini di flessibilità. Chi volesse comunque uscire potrebbe concentrare le attività all’aperto nelle ore pomeridiane, quando le probabilità di schiarite aumentano leggermente. I musei, i centri commerciali e le attività al chiuso rappresentano l’alternativa perfetta per non rinunciare a una giornata fuori casa pur restando al riparo dagli elementi.
Per gli automobilisti, particolare attenzione andrà prestata alla guida, specialmente a Napoli e Perugia dove la combinazione di pioggia e vento può ridurre la visibilità e rendere l’asfalto particolarmente scivoloso. Aumentare la distanza di sicurezza e moderare la velocità sono precauzioni fondamentali nelle giornate di maltempo. A Napoli, il vento forte potrebbe inoltre creare turbolenze per i veicoli più leggeri e per le moto, rendendo la guida particolarmente impegnativa.
Chi pratica sport all’aperto dovrà quasi certamente ripiegare su palestre e impianti coperti. La corsa sotto la pioggia può essere praticata dai più temerari, ma con le temperature piuttosto fresche e l’umidità elevata, il rischio di raffreddarsi è concreto. Meglio rimandare l’allenamento outdoor a giornate più clementi o trasferirsi in ambienti protetti.
Un ultimo consiglio riguarda la pianificazione degli spostamenti: in giornate di maltempo diffuso, è sempre possibile che si verifichino rallentamenti nei trasporti, sia su strada che sui mezzi pubblici. Concedersi qualche minuto in più per raggiungere la destinazione può evitare stress inutili e corse affannose sotto la pioggia. Chi può permetterselo, potrebbe valutare lo smart working come opzione per evitare del tutto gli spostamenti, godendosi la giornata al calduccio di casa con una tazza di tè fumante mentre fuori il tempo fa i capricci.
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